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Birdwatching in Toscana

La Toscana è una regione all’interno della quale esistono luoghi in grado di elargire grosse soddisfazioni a quanti praticano il birdwatching o, comunque, si dedicano all’osservazione ed alla fotografia naturalistica.

Uno di questi luoghi è sicuramente rappresentato dalla Lunigiana. Un territorio situato nell’estremo lembo nord della Toscana, ai piedi dell’Appennino Tosco Emiliano ed in contiguità con il Parco dell’Appennino e con quello dei 100 laghi.

Il B&B Eremo Gioioso, in questo contesto rappresenta la soluzione ideale per ogni birdwatcher.

Infatti, ubicato In una bella valle, la Valdantena, priva da sempre di qualsiasi insediamento produttivo, poco antropizzata e naturalisticamente pressoché incontaminata, è ambiente ideale per incontrare numerose tipologie di uccelli ed anche di mammiferi

Com’è naturale che sia in un territorio caratterizzato da aria pulita e copiosità di corsi d’acqua, abbondano cinghiali, caprioli, lepri, tassi, istrici, ricci, scoiattoli, faine, donnole e talpe.

E non meno ricco è il panorama dei volatili presenti. Uccelli diurni quali merli, tordi, allodole, passeracei, aironi, picchi, upupa, etc. ma anche uccelli notturni come gufi, civette, allocchi nonché rapaci quali falchi e poiane.

Per agevolare anche un primo approccio alla appassionante pratica del birdwatching, peraltro, il B&B Eremo Gioioso, mette gratuitamente a disposizione dei propri ospiti la strumentazione necessaria ad effettuare una prima uscita: binocolo e guida utile al riconoscimento delle speci avvistate.

Birdwatching al B&B Eremo Gioioso

Alcune informazioni utili per la scelta del binocolo

Presupposto indispensabile per chi si accinge ad acquistare un binocolo è la capacità d’interpretare il significato dei due numeri che forniscono informazioni in merito allo stesso.

Ingrandimento e luminosità nel binocolo

Ad esempio: 7X35. Il primo rappresenta la capacità d’ingrandimento delle lenti mentre il secondo indica il diametro, espresso in millimetri, della lente obiettivo, quella principale.

Un dato importante da conoscere perché, quanto più è generosa la lente obiettivo, tanta più luce entra nel binocolo, con un benefico effetto sulla luminosità dell’immagine.

Quindi per fare un esempio, un binocolo caratterizzato, appunto, dalla sigla 7X35 avrà una capacità di ingrandimento pari a 7 volte ed una lente obiettivo con diametro di 35 millimetri.

Con questi dati risulta facile calcolare il diametro del fascio di luce che raggiunge l’occhio, ottenibile attraverso una semplice operazione, questa: diametro della lente obiettivo diviso il numero di ingrandimenti. Nel caso dell’esempio sopra riportato: 35:7=5.

Ora è facile capire che non esiste un binocolo ideale. La sua scelta è sempre frutto di un compromesso fra diversi fattori (costo, peso, tipologia di utilizzo, etc.)

In questa valutazione dobbiamo tenere conto che:

  1. Maggiore è l’ingrandimento minore risultano sia la luminosità che l’ampiezza del campo inquadrato.
  2. Ad un maggiore diametro delle lenti corrisponde una maggiore luminosità ed ampiezza di campo.

Qualità delle lenti del binocolo

In merito alla qualità delle lenti invece, in linea di massima, possiamo dire che:

A) le lenti in vetro sono, generalmente, migliori di quelle in plastica ma anche più costose e più delicate. Per la verità esistono anche lenti in plastica qualitativamente simili a quelle in vetro ma, in questo caso, con costi superiori a queste ultime.

B) Le lenti subiscono trattamenti tesi ad eliminare fastidiosi riflessi. In base al trattamento applicato vengono suddivise nelle seguenti categorie:

  1. la lettera C contraddistingue le lenti nelle quali solo alcune superfici sono state rivestite con un solo strato antiriflesso.
  2. Con le lettere FC vengono indicate le lenti completamente sottoposte a trattamento
  3. MC sono le lettere che stanno ad indicare che solo alcune superfici delle lenti sono state rivestite ma con più strati di trattamento
  4. Quando troviamo la sigla FMC veniamo informati sul fatto che tutte le lenti sono state rivestite con più strati di trattamento.